Ubuntu, Jaunty Jackalope, è arrivata la “lepre cornuta”.
Autore: Massimo Brunelli
Tranquilli, non e’ un animale transgenico creato da uno scienziato pazzo, ma l’ultima versione della nota distro linux Ubuntu di Canonical, Jaunty Jackalope.
Con numero di versione 9.04 riferito all’anno (2009) e al mese (aprile). Con una dimensione di circa 700mb, possiamo liberamente scaricare la versione in ambiente gnome (ubuntu) oppure in kde (kubuntu), differenti solo nella gestione grafica del desktop e nella applicazione di alcuni programmi, come, per esempio, il lettore di file multimediali che in gnome e’ il famoso Totem mentre in kde si trova il noto Dragon, entrambi validi e molto versatili.

Le novita’ di questa nuova versione sono diverse e molto interessanti, innanzitutto il nuovo kernel 2.6.28 che comprende il file system ext4 in versione stabile il quale offre maggiore stabilita’ del sistema e minore possibilita’ di perdita dei dati in seguito ad un improvviso crash della macchina (evenienza comunque remota con le distro linux), inoltre e’ in grado di supportare volumi con dimensioni fino a 1 exabyte e file fino a 16 tera garantendo prestazioni superiori nei sistemi a 64bit.
Ubuntu installa gnome 2.26 ultima incarnazione del noto ambiente grafico, mentre Kubuntu propone la versione 4.2 di kde, molto simile per certi aspetti al noto sistema operativo di casa Microsoft. Entrambe le release sono altamente personalizzabili grazie ai pacchetti software facilmente reperibili online, tramite il sistema dei repository.
Canonical ha prodotto altre distro indirizzate ad utilizzi diversi, come “Ubuntu server” per la gestione di server basati su linux, oppure la distro per i laptop denominata “Netbook remix”, alleggerita di quelle particolari qualita’ grafiche che potrebbero appesantire troppo il carico di lavoro dei portatili.
Per i giovani che si avvicinano al mondo open source, e’ consigliato Edubuntu, distro dedicata agli studenti medi e superiori, completa di programmi che trattano formule chimiche, nozioni di fisica, matematica e cultura generale.
Mentre per coloro ancora in possesso di computer dotati di modesti resquisiti hardware, e’ consigliata la distro Xubuntu basata sull’interfaccia grafica xfce nota per la sua leggerezza e semplicita’ senza sacrificare la dotazione software che rimane di qualita’ assoluta.
La diffidenza degli utenti verso le distro linux e’ nota, soprattutto quando si parla di periferiche come stampanti o modem, ebbene, Ubuntu si puo’ provare nella versione live, cioe’ senza installare nulla sul computer, in questo modo si ha la possbilita’ di testare il sistema senza modificare nulla nel proprio disco fisso.
Oppure, una volta masterizzato il file iso della distro, si lancia il setup direttamente in ambiente Windows e come per magia, Ubuntu verra’ installato come un normale programma, con l’unica differenza che al boot della macchina partira’ lilo-grub per selezionare il sistema operativo con cui lavorare; al termine della prova, se Ubuntu non fa per voi, potete disinstallarlo da “installazione applicazioni” di Windows; piu’ semplice di così!.
Per tutti coloro che passeranno direttamente al nuovo sistema operativo, avranno una macchina completa di programmi multimediali per visionare video o ascoltare musica, una suite completa per l’ufficio (l’ottimo open office), e programmi per l’elaborazione foto come Gimp, ove il nostro webmaster ha illustrato egregiamente alcune caratteristiche.
Come brownser di navigazione, per la versione gnome si trova gia’ installato Firefox, mentre per kde resta l’inossidabile Konquero, utilizzato anche come file manager per la gestione desktop del sistema.
Non mancano i tool di comunicazione come Ekiga per la telefonia voip, Evolution per la gestione della posta e Pidgin per le chat e per ultimo, ma non come ultimo, la certezza di avere un sistema sempre aggiornato, affidabile, stabile e immune alla (quasi) totalita” dei malware che i malintenzionati confezionano quotidianamente per il noto sistema operativo basato sull’interfaccia a “Finestre”; a buon intenditor….
Ubuntu sito ufficiale
getdeb
Istituto majorana


















